L’Antica Biblioteca della Trinità dei Monti riapre al pubblico con la mostra “Hypothèse de lecture”

A partire dal 19 settembre, l’Antica Biblioteca della Trinità dei Monti apre le sue porte al pubblico con “Hypothèse de lecture”, una mostra che inaugura un nuovo percorso culturale per uno degli spazi più affascinanti e meno conosciuti del complesso. La mostra si inserisce nel programma delle celebrazioni per il gemellaggio tra Roma e Parigi e rappresenta un’importante occasione per riscoprire il patrimonio storico, artistico e culturale custodito all’interno della Trinità dei Monti.
Un luogo straordinario torna a raccontare la sua storia
Per gli alunni, le famiglie e tutti coloro che frequentano quotidianamente l’Istituto Sacro Cuore Trinità dei Monti, la mostra rappresenta anche un invito a guardare con occhi nuovi gli spazi della scuola.
L’Antica Biblioteca si trova sopra la navata centrale della Chiesa della Trinità dei Monti e fino alla fine del XVIII secolo custodiva circa 9.000 volumi. Le vicende storiche che interessarono la Capitale alla fine del Settecento portarono alla dispersione della collezione libraria, lasciando vuoto uno spazio che per secoli aveva rappresentato un centro di studio e conoscenza.
Grazie a un lungo restauro realizzato in collaborazione con i laboratori dei Musei Vaticani, oggi questo ambiente è nuovamente accessibile e restituisce ai visitatori la bellezza del suo apparato decorativo, dominato da uno dei più monumentali soffitti lignei dipinti di Roma.
Arte contemporanea e memoria
Curata da Gaia Bobò e Teresa Ranchino, la mostra collettiva “Hypothèse de lecture” riunisce artiste e artisti provenienti dalle scene culturali italiane e francesi, con particolare attenzione ai contesti di Roma e Parigi.
L’esposizione nasce da una riflessione sul tema della memoria e della perdita. Partendo dall’assenza dei libri che un tempo popolavano la biblioteca, gli artisti immaginano una nuova “lettura” del luogo, costruendo un dialogo tra passato e presente. Un ruolo centrale è affidato all’installazione ideata dall’architetto belga Olivier Goethals, che ricrea una suggestiva “biblioteca fantasma”, ispirata alla storia dello spazio e alla sua trasformazione nel tempo.
Un nuovo capitolo per la Trinità dei Monti
La mostra segna l’avvio di un nuovo orientamento culturale fortemente voluto dalla direttrice Marie-Pierre Dabadie, che affida all’arte contemporanea il compito di dialogare con la storia e l’identità di questo luogo straordinario.
Per la comunità scolastica, questa iniziativa costituisce un’opportunità unica, quella di studiare e crescere in un complesso che non è soltanto una scuola, ma un patrimonio vivente di arte, cultura e storia, aperto al dialogo con la contemporaneità.
Patrimonio da vivere
L’Istituto Sacro Cuore Trinità dei Monti ha sempre considerato la bellezza parte integrante dell’esperienza educativa. Le opere d’arte, gli spazi storici, gli affacci sulla città e la ricchezza culturale del complesso costituiscono un contesto privilegiato per la formazione degli studenti.
La riapertura dell’Antica Biblioteca e l’arrivo di“Hypothèse de lecture” offrono l’occasione di riscoprire questo patrimonio e di valorizzarlo attraverso nuove forme di conoscenza e partecipazione.
Rassegna
https://www.comune.roma.it/web/it/evento/hypothese-de-lecture-2026.page
https://arte.sky.it/news/2026/antica-biblioteca-trinita-monti-mostra-arte-contemporanea