L’internazionalità si vive da subito! A settembre arrivano gli studenti di Copenaghen

L’internazionalità è lo studio delle lingue, la preparazione a certificazioni e scambi all’estero. Ma è anche la capacità di incontrare l’altro, raccontare sé stessi e guardare la propria realtà con occhi nuovi. Per questo motivo siamo felici di accogliere, già nelle prime settimane del nuovo anno scolastico, due gruppi di studenti provenienti da Copenaghen, che visiteranno il nostro Istituto il 23 e 24 settembre nell’ambito di un viaggio studio a Roma. Gli studenti danesi trascorreranno parte della mattinata del 23 e 24 settembre nelle classi del biennio del liceo e delle classi terze della scuola secondaria di primo grado, partecipando ad alcune lezioni e condividendo momenti della vita scolastica quotidiana. Ma il vero valore dell’esperienza non risiede soltanto nell’osservazione reciproca.
Quando una scuola accoglie studenti provenienti da un altro Paese, ogni gesto quotidiano diventa occasione di apprendimento dallo spiegare come funziona una lezione, raccontare il proprio percorso scolastico, descrivere tradizioni, abitudini e attività richiede agli studenti di riflettere sulla propria esperienza e di comunicarla in lingua straniera. In questo modo l’internazionalità esce dai libri di testo per trasformarsi in esperienza concreta. Durante la ricreazione e nei momenti di incontro organizzati tra gli studenti, i ragazzi avranno la possibilità di confrontarsi direttamente con i loro coetanei danesi, scoprendo differenze e affinità tra sistemi scolastici, stili di vita e prospettive culturali. Per gli alunni delle terze medie sarà inoltre organizzato un momento di dialogo e intervista reciproca, un’occasione preziosa per esercitare competenze linguistiche, capacità comunicative e curiosità verso il mondo.
L’Istituto Sacro Cuore Trinità dei Monti, parte di una rete educativa internazionale e profondamente orientato al multilinguismo, considera questi incontri una componente essenziale del percorso formativo. Accogliere studenti provenienti da altri Paesi significa infatti educare alla cittadinanza globale, al rispetto delle differenze e alla costruzione di relazioni autentiche.
L’anno scolastico inizia così nel segno dell’incontro e dell’apertura, confermando come la dimensione internazionale della scuola non sia un’attività occasionale, ma una realtà che si vive ogni giorno, dentro e fuori dall’aula.